VILLA DEL MAGRO

La villa fa parte del primo sviluppo edilizio esterno alla città murata in diretta connessione con il tratto meridionale delle mura. Fu progettata dallo stesso committente, l’ing. Daniele Del Magro, che la realizzò come propria abitazione nel 1912. L’edificio, inserito in un giardino di vaste proporzioni, si sviluppa su tre piani con copertura a padiglione ad eccezione di un corpo verticale a est sopraelevato di un piano e coperto a terrazza. Il prospetto è caratterizzato da fasce di finto bugnato liscio e da riquadri in maiolica, disposti tra le finestre, con anatre in volo di Galileo Chini.

VILLA DUCLOZ-DIANOLA

Il complesso costituisce uno dei più importanti esempi di architettura liberty della città di Lucca. Sviluppata su due piani, la villa sorge all’interno di un vasto giardino.  Principale caratteristica della villa è la presenza, sul fronte ovest, di un corpo verticale sopraelevato rispetto al tetto del primo piano, e di un corpo avanzato centrale corrispondente alla veranda coperta del piano terra,,di forma esagonale e caratterizzata da due porte d’ingresso laterali e da cinque finestre decorate con motivi floreali in ferro battuto. 

Le finestre e la fascia sottogronda sono decorate  con maioliche policrome.

VILLA GIOIOSA

La costruzione della villa ha inizio nel settembre 1915 su progetto dell’architetto lucchese Lelio Menesini.

L’edificio, oggi adibito a istituto privato per l’insegnamento, su due piani è a pianta pressoché rettangolare, con il prospetto principale affacciato a nord su viale Carducci e quelli secondari sono rivolti verso il giardino. Le facciate sono caratterizzate da decorazioni a cemento colorato con motivi di animali, cervi intorno ad un albero, cicogne, e floreali e da decorazioni in maiolica policroma della manifattura di Galileo Chini.